Zero alcol per i neopatentati, divieto di vendita alcolici negli autogrill dopo le 22, ritiro della patente dopo tre gravi infrazioni. Questi sono i tre punti principali per la sicurezza stradale varata in Senato approvato in via definitiva.
Tasso alcolemico “0” per neopatentati, da tre anni e per conducenti professionisti (camionisti, conducenti di pullman, taxisti). La sanzione prevista sarà di carattere amministrativo e va da 155 a 624 euro, che raddoppiano se si provoca un incidente stradale. Se i valori sono compresi da 0,5 a 0,8 la sanzione andrà da 500 a 2.000 euro, così come la sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Confermata la revoca della patente ai camionisti alla guida di mezzi superiori alle 3,5t trovati con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l. Sanzioni più pesanti se il livello di alcol nel sangue è superiore a 1,5 grammi per litro: stessa multa (da 1.500 a 6 mila euro) ma revoca della patente anche nel caso di nuova violazione nel giro di due anni.
Discorso Minicar: sanzioni sino a 4mila euro, per chi produce e commercializza quadricicli leggeri e ciclomotori che possono raggiungere una velocità superiore ai 45 km/h. Sanzione da oltre 3mila euro per i meccanici che truccano questi mezzi e per chi li guida, naturalmente. Per questi ultimi la multa può arrivare a 1.559 euro. Obbligo di allacciare le cinture di sicurezza, e non si potrà condurre una minicar o un ciclomotore con la patente revocata.
Si accorciano i tempi per la notifica delle contravvenzioni: dagli attuali 150 giorni a 90 dall’accertamento delle violazioni, notifiche agli obbligati in solido (proprietario, usufruttuario, locatario) i giorni disponibili sono 100. Chi commetterà nell’arco di 12 mesi dalla notifica della prima infrazione da 5 punti, altre due violazioni da almeno 5 punti dovrà ridare l’esame per la patente.
Per chi ha compiuto ottantanni per ottenere il rinnovo della patente, categoria A, B, C, E, e per il certificato per ciclomotore, dovranno sottoporsi a una visita medica specialistica biennale.
















leggi per la circolazione stradale ottime , ma purtroppo chi paghera’ saranno sempre gli stessi sicuramente i nostri ministri potranno concedersi anche 1 kg. di coca per poi mettersi al volante sicuri non nella guida ma per la legge.